Le Grotte-Rifugio di Castiglione

Progetto di realizzazione dell'Oasi storico-naturalistica

IL territorio di Castiglione, Oriolo dei Mille Fichi, Pieve Corleto

Censimento fotografico a cura dell' Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna <br />
foto di Andrea Scardova, Costantino Ferlauto - coordinamento Vito Paticchia
Il censimento fotografico, del quale ora viene presentato un primo risultato, ha lo scopo di richiamare l'attenzione sulla località di Castiglione dove nel 2004, in un'area lungo il rio Còsina che vede la presenza delle caratteristiche "sabbie gialle", è stato riscoperto un complesso di grotte-rifugio scavate dagli abitanti del luogo nel 1944 per difendersi dagli attacchi aerei alleati e dai combattimenti che investirono la zona nei mesi del passaggio del fronte.

L'indagine è rivolta a promuovere la realizzazione di un'oasi storico-naturalistica, col compito di tutelare un sito storico di notevole interesse collocato in un contesto ambientale caratterizzato dalla presenza di specie animali e vegetali protette.

L'insieme dei rifugi, unitamente ad altre emergenze storico-architettoniche presenti nell'area circostante, quali la Torre di Oriolo (XV secolo), la Chiesa e la Cripta di S. Stefano in Corleto (attestate fin dall'anno 896), si candida ad essere uno dei nodi del sistema territoriale a rete del progetto regionale Linea Gotica, finalizzato a promuovere un turismo didattico e culturale nei luoghi di memoria per favorirne la tutela e la valorizzazione.

 

Galleria
Castiglione
Oriolo
Pieve Corleto
Massimo Sordi

Censimento completo(.pdf)

Sito castiglione.biz
 
Il censimento è stato realizzato con la partecipazione di:
Comune di Forlì - Assessorato Pianificazione Territoriale, Urbanistica ed Edilizia
Associazione Culturale “Amici di Castiglione”
Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali - Regione Emilia-Romagna
Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” di Cesena - Università di Bologna

 

 


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